Transizione

Abbiamo passato l’ultima settimana a dimenarci un po’, spegnendo fuochi qua e là, guardando spettacoli in tv, godendoci la possibilità di vedere un sacco di gente per Pasqua. Finora sembra che questa sia la routine. Abbiamo sicuramente iniziato a parlare di come dare il via all’epico futuro che abbiamo in serbo per questo posto, ma onestamente a questo punto mi sto anche godendo l’opportunità di approfondire alcune cose, coccolare i nuovi capretti e preparare per alcuni visitatori!” (dal nostro primo post del 3 aprile 2013)

Quando il nostro viaggio è iniziato a Borgo Basino più di dieci anni fa, puoi vedere fin dal nostro primo post che avevamo ambizioni sia nobili che semplici per questo posto. Abbiamo visto un potenziale incredibile nella creazione di un ecovillaggio, unendo le nostre connessioni globali e vivendo in un modo che potesse essere un modello per un mondo più interconnesso e pacifico. Abbiamo anche avuto il tempo di guardare spettacoli di giochi, coccolare i piccoli a quattro zampe e trascorrere del tempo di qualità con amici e familiari. Nel corso degli anni, le nostre ambizioni sono cambiate in qualche modo, ma sono rimaste anche straordinariamente resistenti ai “fuochi” emergenti e ad una “routine” tutt’altro che prevedibile.

I nostri post sono solo una piccola finestra sul viaggio ricco e incredibile che abbiamo intrapreso in questi anni insieme con centinaia di visitatori, membri della comunità e persino nuovi piccoli a due zampe. A volte è sembrato epico, ma altre volte anche straordinariamente semplice e umile.

“Affinché si crei un legame, si devono ammettere le proprie debolezze, i propri limiti, e affidarsi con tutto il proprio bagaglio all’amore dell’altro, diventando vulnerabili. Ciò che si puo fare è comunque creare e mantenere degli spazi di autonomia, in cui riconoscere la propria dipendenza e allo stesso tempo realizzarsi con la propria unicità.” (dal post del 19 maggio 2021 https://borgobasino.org/it/2021/05/20/interdipendenza-non-autosufficienza/

In questo spirito, è tempo di condividere che Borgo Basino chiuderà come progetto alla fine di questo mese di giugno. Abbiamo navigato insieme in questi anni con grande meraviglia, delusione e interdipendenza. Poiché il clima, la comunità e la nostra famiglia sono cambiatə in questi anni, crediamo ancora nel potere del sostegno reciproco e della connessione. Riconosciamo che questo potere ci ha aiutatə ad adattarci ai cambiamenti dei membri della comunità, ai blocchi del COVID, alle frane devastanti provocate dall’alluvione, alla burocrazia machiavellica e, alla fine di tutto, ad un sistema economico dedito allo sfruttamento. Ma abbiamo raggiunto il limite di ciò che possiamo sostenere.

Dopo un processo di discernimento molto doloroso, abbiamo deciso che non possiamo più portare avanti questo progetto. Abbiamo deciso che, nonostante le tante meraviglie che abbiamo condiviso e sperimentato, la permanenza a tutti i costi non è una misura del successo a scapito del nostro benessere. Anche se non potrebbe esserci modo di riassumere completamente qui tutti i fattori che hanno portato a questa decisione, vogliamo che ognuno di voi sappia che siamo profondamente gratə per il supporto e l’incoraggiamento che ci avete dato nel corso degli anni.  È stato meraviglioso e ha reso questo processo ancora più impegnativo, poiché ci sentiamo così combattutə nel lasciare andare tutta la bellezza che abbiamo costruito insieme.

Ci lasciamo sfidare dalle parole di Langston Hughes: “Tenetevi stretti ai sogni/Perché quando i sogni se ne vanno/La vita è un campo arido/congelato di neve”. Abbiamo cercato di gestire l’aridità, di tenerla a bada. Se però abbiamo imparato qualcosa dal cambio di stagione, è che nessuna mano umana può trattenere sui rami autunnali le foglie pronte a cadere, e che dopo un inverno seppur rigido, le foglie inevitabilmente si compostano, dando possibilità di una nuova primavera. Quest’estate torneremo negli Stati Uniti, a Olympia dove abbiamo ideato per la prima volta i nostri progetti per Borgo Basino, e vedremo cosa verrà dopo.

Abbiamo dibattuto su come condividere pubblicamente questa notizia, incertə  su come potrebbero avere un impatto sulla nostra attività, sulle nostre relazioni e sul nostro futuro.  Ma è il momento di ricordarci ancora di affidarci a ciascunə di voi, di condividere ciò che stiamo provando davvero.

So che siamo il tipo di agricoltori disposti a trarre insegnamento da ciò che osserviamo. Questa apparizione di lupi solitari può essere presa come un invito a sollevare domande sulla loro esperienza nell’interazione tra obiettivi e bisogni individuali e collettivi.” (dal post del 1 febbraio 2022 https://borgobasino.org/it/2022/02/01/noi-stiamo-con-il-lupo/ )

Ammettiamo quindi che ciò che abbiamo osservato in questi ultimi anni, in particolare, è che non siamo espertə nel “costruire il nostro branco” prendendoci cura delle nostre esigenze individuali.  Abbiamo osservato un’enorme tensione nella nostra famiglia nei momenti in cui abbiamo incontrato battute d’arresto inaspettate e non sempre siamo riuscitə a trovare un modo per rimanere unitə e autonomə nei nostri obiettivi e bisogni. Lasceremo questo posto con un’enorme tristezza per tutte le cose che speravamo di ottenere.

La settimana scorsa abbiamo ospitato un gruppo di un’università statunitense, il primo tour di questo genere con un gruppo nordamericano dai tempi del COVID, e ci è stato ricordato che non tutto funziona secondo la sequenza temporale o il piano strategico che sognavamo. Gran parte di ciò che avevamo immaginato per questo posto era proprio questo tipo di integrazione delle nostre culture d’origine. Per quanto sia stato doloroso realizzare finalmente una parte dei tanti obiettivi che ci eravamo prefissati per questo posto, sappiamo che il sogno non è morto, ma prenderà una forma diversa. Siamo ancora vivi e fortunati, e stiamo camminando verso il futuro nel miglior modo possibile.

Apprezziamo così tanto ognunə di voi che ci ha incoraggiato, visitato, supportato, sognato e condiviso insieme anche solo una parte di questo viaggio. Ci auguriamo che rimarrai parte del nostro “branco” mentre ci avventuriamo insieme in un territorio familiare ma nuovo, con qualche anno in più e, si spera, un po’ più di saggezza. Ti invitiamo a condividere nei commenti o direttamente con noi i modi in cui Borgo Basino ti ha toccato.