La scorsa estate, a luglio 2020, Borgo Basino ha ospitato un campo per ragazzi ipovedenti, due settimane davvero intense di campo residenziale in collaborazione con l’Istituto per Ciechi Francesco Cavazza di Bologna e l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione I.ri.fo.r. Questo campo è stato veramente affascinante, poiché ragazzini con vari gradi di visione, provenienti da tutta Italia, ma in particolare dall’Emilia-Romagna, hanno esplorato la fattoria, fatto laboratori con noi e ci hanno insegnato molte cose sulla loro quotidianità.
I ragazzi, insieme ai loro accompagnatori e a tutti i residenti del Borgo, hanno vissuto un vero e proprio percorso esperienziale, sensoriale e percettivo.
In particolare, l’esperienza di conoscere e accarezzare gli animali, ascoltandone i versi e dando loro del cibo, ha emozionato molto i ragazzi. Per alcuni è stata una sfida alla paura dell’ignoto. Intimoriti da ciò che non conoscevano, si sono comunque messi in gioco con delicatezza, sono stati incoraggiati e sempre accompagnati ad avvicinarsi con i loro tempi ad animali come le asine, le caprette e le galline. Per i più avventurosi c’è stata la possibilità di montare in groppa alla bellissima Alice, una delle due asine romagnole del borgo e provare la sensazione di una vera cavalcata.
Anche le serate, tra musica, stelle e fuoco acceso sono stati momenti piacevoli di svago e coesione che ha fatto divertire tanto il gruppo.
Un Eco Campus ricco e sfidante, che ci ha chiesto impegno e cura, ma che ci ha permesso anche di imparare tanto dai ragazzi e dalle ragazze che hanno partecipato, di riscoprire e valorizzare tutti i nostri sensi e la bellezza di trasmettere valori in cui crediamo.
Grazie a tutt*coloro che hanno reso possibile questo EcoCampus!
Qui potete vedere uno dei tanti video racconto dei giorni trascorsi insieme presso Borgo Basino

